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NASpI – Requisiti e limiti alla percezione

Per beneficiare di questo ammortizzatore, il soggetto deve essere disoccupato, non volontariamente, aver maturato contributi per almeno 13 settimane nei 4 anni precedenti la perdita del lavoro e aver svolto 30 giornate lavorative nei 12 mesi antecedenti il periodo di disoccupazione. Nel caso di malattie, infortuni e permessi il periodo per maturare contributi si considerano ampliato, poiché sono considerati neutri.

I fruitori dovranno, infatti, rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro all’atto della presentazione della domanda di accesso all’indennità.
Nel caso il fruitore lavori durante la fruizione dell’ammortizzatore, percependo un reddito annuale inferiore al minimo (reddito da lavoro dipendente fino a 8.000 euro), questi deve lavorare presso un datore di lavoro diverso da quello che ha determinato il diritto alla Naspi e comunicare all’Inps, entro un mese dall’inizio dell’attività, il reddito annuo previsto, anche nel caso di lavoro autonomo.
(INPS circolare n. 94/2015)
 
 
 
20.05.2015
Hannes Mair