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Lavoro accessorio e NASPI

Con la circolare n. 170 e n. 142 del 2015 l’INPS afferma che la NASPI e il lavoro accessorio sono cumulabili, con  i seguenti presupposti: 
+ deve essere rispettato il tetto dei € 3000,00;
+ Il beneficiario dell’indennità NASpI è tenuto a comunicare all’INPS (agenzia.merano@inps.it) entro 30 giorni rispettivamente dall’inizio dell’attività di lavoro accessorio o, se questa era preesistente, dalla data di presentazione della domanda di NASpI, il compenso derivante dalla predetta attività.
Conseguenze in caso di mancato rispetto dei presupposti
+ cancellazione della NASPI
+ per i compensi che superano i 3000,00 e fino a 7.000 euro per anno civile la prestazione NASpI sarà ridotta di un importo pari all’80 per cento del compenso rapportato al periodo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data in cui termina il periodo di godimento dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno.
+ superamento del tetto dei 7.000,00 – cancellazione della NASPI
Attenzione:
+ Il beneficiario dell’indennità di mobilità è tenuto a fare la comunicazione all’INPS, entro cinque giorni dall’inizio dell’attività di lavoro accessorio.
+ Il beneficiario delle integrazioni salariali deve invece fare la comunicazione preventiva all’INPS prima che il compenso determini il superamento del predetto limite dei 3.000 euro, anche se derivante da più contratti di lavoro accessorio stipulati nel corso dell’anno.
 
 
 
09.11.2015
Elas Admin