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Collaboratori domestici - contributi invariati

L’INPS ha comunicato che l’aliquota contributiva per i datori di lavoro non ha subito modificazioni rispetto al 2011. (Circolare INPS 03/02/2011, n. 17)

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Collaboratori domestici - contributi invariati

06.02.2012: Collaboratori domestici - contributi invariati

06.02.2012:  L’INPS ha comunicato che l’aliquota contributiva per i datori di lavoro non ha subito modificazioni rispetto al 2011. (Circolare INPS 03/02/2011, n. 17)

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Comunicazione dell PEC - proroga al 30.06.2012

06.02.2012: Comunicazione dell PEC - proroga al 30.06.2012

06.02.2012:  Il Decreto Semplificazioni ha previsto la proroga al 30 giugno 2012 per il termine entro il quale le società che non hanno ancora provveduto, possono comunicare il loro indirizzo di posta elettronica certificata alla Camera di Commercio.

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Contributo per permesso di soggiorno

06.02.2012: Contributo per permesso di soggiorno

06.02.2012:  Per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno è necessario il pagamento di un contributo economico, i cui importi, da un minimo di 80 euro a un massimo di 200 euro, riguardano le istanze presentate dal 30.01.2012 e devono essere versati su un apposito conto corrente postale. (Ministero dell’Interno, circolare 27.01.2012, n. 400/5)

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Decreto liberalizzazioni

06.02.2012: Decreto liberalizzazioni

06.02.2012:  È stato pubblicato nella G.U. n. 19 il decreto legge sulle liberalizzazioni, che conferma, tra l’altro, la pattuizione del compenso per le prestazioni professionali al momento del conferimento dell’incarico. Tuttavia, il preventivo dovrà essere presentato solo us richiesta del cliente. Inoltre, la durata del tirocinio previsto per l’accesso alle professioni rgolamentate non potrà essere supeiore a 18 mesi.

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Limiti al contante

06.02.2012: Limiti al contante

06.02.2012:  Dal 01.02.2012 vengono applicate le sanzioni sui trasfermenti di contanti sopra i 999,99 euro. Le sanzioni alle violazioni sulle norme relative ai contanti sono solo amministrative, e consistono in pagamenti di somme all’Erario, con percentuali variabili dall’1% al 40% degli importi trasferiti. La sanzione minima è fissata in 3mila euro.

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